LGNET3

I Laboratori

LGNET3 prevede, tra le diverse attività, la realizzazione di interventi ricreativo/culturali per l’integrazione dei Cittadini di Paesi Terzi. I laboratori di inclusione tendono a valorizzare gli aspetti interculturali dei destinatari e del territorio di accoglienza, al fine di favorire la conoscenza reciproca, il rispetto delle regole di convivenza e, dunque, il senso di comunità. I laboratori mirano altresì a trasmettere ai beneficiari alcune competenze e strategie utili per migliorare l'apprendimento della lingua italiana, sviluppare creatività, il senso di autodeterminazione e la comprensione delle nuove possibilità che si hanno in un nuovo ambiente, per ridurre il rischio della passività e dell’attesa, favorire e stimolare l’emersione e il potenziamento delle risorse e delle competenze personali. Per tutti i laboratori proposti da ASL Roma 1 è prevista la possibilità di attivare tirocini di inclusione sociale presso aziende del settore in collaborazione con i Col.tirocini di Roma Capitale attraverso fondi complementari.

1.
Laboratorio di Teatro
a cura di Roma Capitale e Solco
Il Laboratorio di Teatro è un percorso di crescita personale e collettiva che integra teatro, drammaterapia e poetica del clown, ispirandosi al Viaggio dell’Eroe per rileggere la propria storia come cammino di scoperta e trasformazione. Offre uno spazio protetto in cui i partecipanti possono esprimersi liberamente, sviluppare ascolto, presenza e relazioni autentiche, trasformando le proprie esperienze in narrazione.

Obiettivi principali:

  • Promuovere l’autonarrazione e l’elaborazione delle esperienze migratorie.
  • Accrescere la consapevolezza di sé e delle proprie risorse.
  • Rafforzare identità personale e coesione di gruppo.
  • Fornire strumenti espressivi per la gestione delle emozioni complesse.
  • Favorire il benessere psicosociale attraverso la creatività e il gioco.

Il laboratorio utilizza tecniche teatrali, improvvisazione, role-play, simboli e rituali, insieme al lavoro sul clown, che valorizza la fragilità, la leggerezza e l’ironia come vie di autenticità. Ogni sessione include un cerchio di parola per condividere e rielaborare le esperienze. L’esperienza culmina in una rappresentazione teatrale pubblica, ideata dai partecipanti, che restituisce alla comunità un messaggio di inclusione, dialogo e valorizzazione delle differenze, affrontando temi come identità, viaggio e cittadinanza attiva, e rafforzando empatia e connessione con il territorio.


2.
Laboratorio di Cucina
a cura di Roma Capitale e Solco
Il Laboratorio di Cucina è un percorso inclusivo ed esperienziale che utilizza il cibo come linguaggio universale per promuovere incontro, dialogo interculturale e narrazione personale. Attraverso ricette e racconti, i partecipanti scoprono la cultura culinaria italiana, le sue diversità territoriali e le contaminazioni tra tradizioni.

Obiettivi principali:

  • Valorizzare la cultura gastronomica italiana e le tradizioni locali.
  • Fornire competenze pratiche di cucina, igiene e sicurezza alimentare (HACCP).
  • Stimolare la narrazione e il riconoscimento delle culture d’origine attraverso il cibo.

Struttura del percorso:

  1. La cucina come identità– Racconto di sé e confronto tra culture.
  2. Cucinare in sicurezza– Nozioni e pratiche di igiene alimentare.
  3. Viaggio nella cucina italiana– Preparazione di piatti regionali.
  4. Degustazione– Creazione di un aperitivo narrato.
  5. Apericena solidale– Evento finale con menù fusion interculturale aperto al pubblico.

Finalità: favorire inclusione, creatività e condivisione attraverso la cucina come spazio di incontro e dialogo tra persone e culture.


3.
Laboratorio di Falegnameria
a cura di Roma Capitale e Solco
Il Laboratorio di Falegnameria propone un percorso pratico e inclusivo, finalizzato a trasmettere competenze tecniche nella lavorazione, riparazione e restauro del legno, promuovendo al contempo autonomia, creatività e inclusione sociale. Attraverso un approccio esperienziale, i partecipanti imparano “facendo”: realizzano e restaurano manufatti in legno con strumenti manuali e materiali accessibili, nel rispetto delle norme di sicurezza e sostenibilità.

Obiettivi principali:

  • Fornire competenze tecniche di base nella falegnameria e nel riuso creativo.
  • Stimolare autonomia economica e spirito imprenditoriale, incoraggiando collaborazioni con artigiani o microimprese.
  • Promuovere educazione alla sostenibilità e all’economia circolare.

Durante il percorso, ogni partecipante è seguito individualmente e incoraggiato alla collaborazione e condivisione tra pari.
Le attività comprendono progettazione, scelta dei materiali, costruzione e finitura di oggetti d’arredo.

Output finale: realizzazione, in piccoli gruppi, di un manufatto ligneo originale (es. mobile, mensola, tavolino), da donare a enti del territorio come gesto di solidarietà e restituzione alla comunità.


4.
Laboratorio di Lingua Italiana
a cura di Roma Capitale e Solco
Il Laboratorio di apprendimento della lingua italiana (livello B1) è un corso intermedio che consolida competenze grammaticali, lessicali e comunicative, con l’obiettivo di migliorare la comprensione e produzione orale e scritta in contesti di vita quotidiana e lavorativa.

Obiettivi principali:

  • Presentarsi e descrivere le proprie competenze professionali.
  • Conoscere i principali uffici pubblici e i loro servizi.
  • Usare correttamente i tempi e modi verbali più comuni.

Il laboratorio è articolato in sei moduli tematici:

  1. Gli uffici pubblici – Servizi e linguaggio amministrativo.
  2. Al lavoro – Ricerca e descrizione di esperienze professionali.
  3. Cercare casa – Comprensione di annunci e comunicazione con agenzie.
  4. Lo studio– Titoli e percorsi formativi.
  5. Dal medico– Linguaggio sanitario e descrizione di sintomi.
  6. Tra amici– Comunicazione informale e tempo libero.

Metodologia: apprendimento“in situazione”, con attività pratiche, simulazioni, ascolti, video, giochi linguistici e interazioni tra studenti, per favorireintegrazione sociale e lavorativa.

Output finale: produzione del video interattivo“When in Rome”, in cui i partecipanti interpretano brevi scene per spiegare modi di dire, espressioni dialettali e aforismi italiani, promuovendo un apprendimento creativo e partecipativo.


5.
Laboratorio di Strumenti per il Mondo del Lavoro
a cura di Roma Capitale e Solco
Il laboratorio fornisce strumenti pratici e digitali per orientarsi nel mercato del lavoro italiano, promuovendo un approccio attivo e consapevole alla ricerca di impiego. Attraverso attività individuali e di gruppo, i partecipanti imparano a valorizzare esperienze e competenze, costruendo una“cassetta degli attrezzi” professionale: curriculum, profilo digitale e simulazioni di colloquio. Il percorso favorisce autonomia, consapevolezza dei propri diritti e potenzialità, sostenendo l’inclusione sociale e lavorativa.

Struttura del percorso:

  • Modulo 1 – Muoversi nel mercato del lavoro italiano:settori emergenti, qualifiche professionali, contratti e normative.
  • Modulo 2 – Il toolkit del professionista:CV Europass, LinkedIn, ricerca del lavoro e simulazioni di colloquio.
  • Modulo 3 – Digita!:competenze digitali di base, sicurezza online e uso delle suite Google e Office.

Approccio integrato e partecipativo, con lezioni pratiche, esercitazioni, consulenze personalizzate e casi reali. Le simulazioni di colloquio permettono di sperimentare le proprie capacità comunicative e ricevere feedback mirato.


6.
Laboratorio "Muoversi a Roma in Sicurezza"
a cura di Roma Capitale e Solco
Il modulo approfondisce le buone pratiche da adottare in caso di incidente stradale, fornendo indicazioni sulla compilazione della constatazione amichevole, sulle coperture assicurative RC e sulle principali tecniche di pronto soccorso di base.

Il laboratorio si basa su metodologie attive e simulate, finalizzate a sviluppare nei partecipanti una maggiore consapevolezza dei rischi legati alla mobilità urbana e a promuovere comportamenti responsabili e sicuri. Attraverso il Problem-Based Learning, i gruppi di lavoro analizzano casi realistici e scenari video, identificando i potenziali pericoli e proponendo soluzioni concrete e condivise.

A conclusione del percorso, i partecipanti realizzeranno brevi video di sensibilizzazione dedicati ai principali temi della sicurezza stradale — come l’uso del casco, la guida in stato di ebbrezza, l’attenzione durante l’attraversamento pedonale e le distrazioni al volante. I video, destinati alla diffusione online e sui canali del progetto, intendono stimolare un dialogo collettivo e contribuire alla diffusione di una cultura della mobilità consapevole. L’attività conclusiva rappresenta un’occasione di partecipazione attiva e restituzione creativa, valorizzando le competenze acquisite e il senso di cittadinanza responsabile.

7.
Laboratorio di Film Making "Action"
a cura di ASL Roma 1
"Action!" è un percorso riabilitativo/formativo di 150 ore che unisce teoria e pratica. Attraverso laboratori interattivi, i partecipanti dovranno apprendere le basi del filmmaking, sviluppando la propria creatività e acquisendo le competenze tecniche necessarie per entrare nel settore cinematografico.

Il corso deve raggiungere i seguenti obiettivi minimi:

  • Fornire competenze tecniche in: riprese video, illuminazione, audio e montaggio.
  • Offrire una solida base di storytelling visivo e creativo.
  • Preparare i partecipanti all’ingresso nel mercato del lavoro.

Il corso prevede almeno le seguenti fasi principali:

  • Composizione visiva: studio di colori, luce e movimenti di macchina.
  • Scrittura creativa: sviluppo di sinossi, soggetti, scalette e sceneggiature.
  • Tecniche di filmmaking: uso di videocamere, microfoni e attrezzature audiovisive.
  • Post-produzione: montaggio audio/video e color grading.
Alla fine del corso, ogni partecipante dovrà realizzare un video della durata di 5 minuti. Una giuria composta dal responsabile aziendale del progetto, dal rappresentante dell’ente cui è affidato il servizio e dal direttore scientifico dello Spiraglio filmfestival della salute mentale – visionerà i prodotti audiovisivi e premierà i migliori 3 per ciascun corso. Agli autori verrà data l’opportunità di svolgere uno stage remunerato di tre mesi presso una casa di produzione cinematografica durante il quale lavorerà a stretto contatto con professionisti del settore, acquisendo competenze pratiche e costruendo una prima rete di contatti.

PARTECIPANTI: massimo 10 cittadini provenienti da paesi terzi non comunitari preferibilmente di età compresa tra i 18 e i 30 anni (sono ammesse altre richieste p.e. per MSNA).

TOTALE ORE E SEDE DEL CORSO: Totale ore 150 - si alterneranno teoria e pratica. Frequenza: 2 volte a settimana, martedì e venerdì mattina presso il Polo Interculturale di Corso Vittorio Emanuele II, n 343

Sono previste 2 edizioni, la prima in partenza ad Aprile 2025, la seconda Febbraio 2026


8.
Corso di recitazione creatività e comunicazione sociale
a cura di ASL Roma 1
Corso di scrittura creativa, recitazione\canto e produzione di video spot progresso su tematiche sociali cruciali quali razzismo, bullismo, disabilità, violenza sulle donne, salute mentale, pensato per migranti che desiderano mettersi alla prova, crescere personalmente e realizzare il proprio sogno nel mondo dello spettacolo arrivando al grande schermo. Questo percorso formativo multidisciplinare unisce la creatività, la formazione artistica e l’impegno sociale, favorendo l’inclusione e l’integrazione culturale attraverso il linguaggio universale dell’arte. Il corso inoltre vuole essere un’opportunità per ciascun partecipante di esplorare sé stesso, sviluppare nuove competenze, e contribuire a temi importanti per la società. Le storie create dai partecipanti, sotto la guida di un esperto del settore, saranno utilizzate per sensibilizzare la comunità e saranno inviate ad associazioni che si occupano di tematiche sociali e di pari opportunità, per essere promosse gratuitamente.  

PARTECIPANTI: massimo 10 cittadini provenienti da paesi terzi non comunitari preferibilmente di età compresa tra i 18 e i 30 anni (sono ammesse altre richieste p.e. per MSNA)

TOTALE ORE E SEDE DEL CORSO: Totale ore 140 - Frequenza: 2-3 volte a settimana, 4 ore per lezione dalle ore 14 alle ore 18 il Polo Interculturale di Corso Vittorio Emanuele II, n 343.

Sono previste 2 edizioni, la prima in partenza ad Aprile 2025, la seconda Febbraio 2026.


9.
Laboratorio di alta sartoria design e abiti su misura
a cura di ASL Roma 1
Percorso formativo di alta sartoria per acquisizione di competenze nel design, progettazione e realizzazione di abiti.

Argomenti trattati: spiegazione materiali per la sartoria e loro utilizzo ( aghi – filo) • tipologie di tessuti ( realizzazione di un campionario) • uso corretto dell’ago e del ditale; • uso della macchina da cucire e diversi tipi di cuciture • diverse campionature (tipi di punti ed imbastiture a mano e a macchina) • attaccare una zip ( normale ed invisibile ) a mano e a macchina • attaccare bottoni e creazione asola a macchina • campionature di diversi tipologie di orli ( pantalone / gonna/ velo…) • spiegazione del cartamodello kaftano e sua realizzazione. Al termine del percorso formativo i partecipanti realizzeranno un abito di alta moda e verrà realizzato un evento finale in cui sfileranno i modelli realizzati.

PARTECIPANTI: massimo 10 cittadini provenienti da paesi terzi non comunitari preferibilmente di età compresa tra i 18 e i 30 anni (sono ammesse altre richieste p.e. per MSNA)

TOTALE ORE E SEDE DEL CORSO: Totale ore in via di definizione - si alterneranno teoria e pratica. Presso il padiglione 17 Parco Santa Maria della Pietà e presso il Polo Interculturale di Corso Vittorio Emanuele II, n 343.

È prevista 1 edizione in partenza nell’autunno 2025.


10.
Laboratorio di design e gioiello etico
a cura di ASL Roma 1
Percorso formazione-orientamento all’auto-imprenditorialità e di formazione alla creazione di gioielli ed accessori etici. Tale percorso rappresenta uno strumento innovativo per la promozione di azioni volte all’inclusione di soggetti deboli nel mercato del lavoro e nella vita sociale. Il progetto mira anche a produrre buone prassi che passino attraverso percorsi inediti quali l’arte e la creatività di nicchia per dare luce a progetti di vita in cui il soggetto possa sentirsi realmente protagonista e parte di un territorio e di una economia. L’obiettivo del percorso è la formazione delle persone immigrate selezionate che, al termine, potranno essere inquadrate secondo le seguenti figure professionali: disegnatore base, Infilatore/infilatrice di pietre dure/perle, cerista base, aiuto cerista di laboratorio, apprendista di laboratorio per la fusione, artigiano creativo. Sarà così possibile trasmettere la conoscenza   del mondo dell‘ ornamento gioiello accessorio circa gli aspetti progettuali e tecnici tipici di un sapere e un saper fare artigiano applicabile anche a differenti mestieri e contesti. Inoltre saranno diffusi alcuni dei principali valori che il Gioiello Etico porta con sé quali il forte legame con la tradizione con interconnessioni culturali e generazionali e l’utilizzo di maestranze   e materiali provenienti dal territorio a KM0 attuando politiche di economia circolare e di Riuso.

Metodologia del laboratorio: I partecipanti al laboratorio, verranno guidati attraverso un percorso denso di impulsi creativi; sarà presentato un itinerario con nozioni teoriche e pratiche giungendo in autonomia alla valorizzazione della espressività personale e culminerà con la progettazione e realizzazione di un gioiello/accessorio in materiali innovativi; dalla tecnica della cera persa all’utilizzo di materiali plastici spaziando fino ad arrivare all'utilizzo di materiali che si trovano in natura o provenienti da differenti settori. L’apprendimento avverrà attraverso differenti tecniche, prima ideative, in seguito pratiche realizzative artigianali, la realizzazione di ornamenti: gioielli e accessori da indosso.

Il laboratorio sarà strutturato in tre fasi consequenziali ma interconnesse teoriche pratiche: la prima propedeutica, la seconda “momento creativo” la terza pratica realizzativa e produzione, con mostra finale e presentazione al pubblico con eventuale partecipazione a fiere del settore.

PARTECIPANTI: massimo 10 cittadini provenienti da paesi terzi non comunitari principalmente di età compresa tra i 18 e i 30 anni (sono ammesse altre richieste p.e. per MSNA)

TOTALE ORE E SEDE DEL CORSO: Totale ore in via di definizione -  si alterneranno teoria e pratica. Presso il Polo Interculturale di Corso Vittorio Emanuele II, n 343 o presso il padiglione 17 Parco Santa Maria della Pietà 

È prevista 1 edizione in partenza nell’autunno 2025.

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