LGNET3

Settimana dell'Impegno Civico, al liceo Machiavelli il seminario "Oltre gli stereotipi: narrazioni e realtà delle migrazioni".

Secondo evento nelle scuole per LGNET3 Roma

"Se ne approfittano", "Ignoranza", "Ci rubano il lavoro", "Fanno i lavori che non vogliamo più fare", "Scelta": sono queste le parole e le espressioni che studenti e studentesse del liceo Niccolò Machiavelli di Roma hanno scelto di portare all'evento conclusivo dei laboratori di media literacy e linguaggio inclusivo curati da Mandragola Editrice nell’ambito del progetto LGNET3Roma. Termini che, nel dibattito pubblico, ricorrono spesso quando si parla di migrazioni e che i partecipanti hanno deciso di analizzare criticamente, trasformandoli in strumenti di riflessione.

Questa mattina, in occasione della Settimana dell’Impegno Civico, nell’aula magna dello storico liceo romano di Piazza dell’Indipendenza, a pochi passi dalla Stazione Termini, sono stati proprio i giovani reporter del progetto a prendere la parola. Davanti ai propri coetanei, hanno individuato e smontato alcuni degli stereotipi più diffusi sulle persone migranti, mostrando come il linguaggio contribuisca a costruire narrazioni semplificate e spesso distorte della realtà.

L’evento, dal titolo "Oltre gli stereotipi: narrazioni e realtà delle migrazioni", è nato con l’obiettivo di promuovere uno sguardo più consapevole e informato sul fenomeno migratorio, mettendo al centro il ruolo della comunicazione e dell’educazione ai media. Dopo i saluti istituzionali e gli interventi del dott. Emiliano Monteverde e della dott.ssa Simona Cappuccia del Comune di Roma – Assessorato alle Politiche Sociali – è stato presentato il progetto a cura dello staff di Arci Solidarietà, ente gestore di LGNET3Roma, che ha illustrato le attività realizzate sul territorio e il coinvolgimento delle scuole.

A seguire, spazio agli adolescenti coinvolti nei laboratori, che attraverso il metodo della peer communication hanno guidato l’incontro. Il percorso laboratoriale, infatti, ha puntato sulla partecipazione attiva e sul confronto tra pari, offrendo agli studenti strumenti per analizzare le fonti, riconoscere bias e stereotipi e sviluppare un linguaggio più inclusivo. Durante l’evento, i ragazzi e le ragazze hanno presentato esempi concreti, smontando luoghi comuni e proponendo letture alternative basate su dati, testimonianze e osservazione critica dei media.

L’iniziativa ha rappresentato non solo un momento di restituzione pubblica del lavoro svolto, ma anche un’occasione di dialogo aperto all’interno della comunità scolastica. In un contesto segnato da una forte presenza di narrazioni polarizzate sul tema delle migrazioni, l’esperienza del laboratorio ha dimostrato come l’educazione al linguaggio e all’informazione possa contribuire a costruire consapevolezza, responsabilità e capacità critica tra le nuove generazioni.